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domenica 21 giugno 2015
CRAPWARE? No, grazie!
Tutti i computers nuovi venduti da oltre un anno da tutti i produttori sono pieni di "spazzatura"!
Programmi dimostrativi funzionanti per un tempo limitato (30 o 60 giorni) che chiedono il pagamento (tra cui l’antivirus e Office), numerosi servizi (tra cui chat e barre pubblicitarie), decine di giochi dimostrativi, servizi di crittografia dati e backup dati online a pagamento, diverse richieste di registrazione con dati del cliente, icone pubblicitarie e utilità a pagamento non richiesti che anche se non usati rimangono installati. Tutto questo oltre a rallentare tremendamente il computer ne rende veramente fastidioso, confuso e intrusivo l'utilizzo! Insomma una vergogna!
Questo fenomeno chiamato “crapware” negli ultimi mesi, è diventato ancora più invasivo e subdolo. Basta digitare “crapware” in Google per vedere come se ne parla e la traduzione di “crap” rende perfettamente l’idea!
Un potente notebook nuovo con Windows 7 si avvia all’accensione in circa 95 secondi quando lo stesso computer installato senza “crapware” si avvierebbe in soli 35 secondi.
Naturalmente anche tutti i tempi di utilizzo sono rallentati!
Il “crapware” esiste perché oggi tutti produttori (HP, COMPAQ, ACER, PACKARD BELL, SONY, ASUS, FUJITSU-SIEMENS, ecc..) incassano provviglioni da ogni singolo sponsor per ogni singolo servizio o programma dimostrativo preinstallato all’origine.
Tutto questo contribuisce ad abbassare il prezzo d’acquisto dei computer al cliente finale, infatti il produttore ottiene un margine di guadagno aggiuntivo dalla somma di tutte queste provvigioni!
Il problema è che ogni computer nuovo è da subito pieno di spazzatura inutile che intasa, rallenta il sistema, genera incompatibilità, riduce la sicurezza e produce un’immensa frustazione all'utente.
Microsoft preoccupata per il danno d’immagine provocato proprio dal “crapware” ha tentato invano di arginare il fenomeno. Questo perché gli utenti non conoscendo neppure l’esistenza del crapware, pensano che tutti i problemi riscontrati siano dovuti al “povero” Windows.
Ormai gli interessi in gioco sono enormi e il fenomeno è ormai inarrestabile!
Insomma tutti i computer nuovi sono intasati di spazzatura e in compenso mancano varie cose che servono realmente e alcune al momento dell'acquisto sono già vecchie.
Quindi oggi il computer con l’installazione “pulita” rimane un sogno e un ricordo del passato!
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