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domenica 4 giugno 2017
La Gran Bretagna viene ferita dalla furia estremista dopo meno di due settimane dalla strage di Manchester e a soli quattro giorni dal voto dell'8 giugno.
Dodici fermi in un raid a Barking - Dodici persone sono state fermate dalla polizia britannica nel quartiere londinese di Barking, durante un raid effettuato in relazione all'attacco. Tra gli arrestati ci sarebbe anche una donna, portata via su un'ambulanza.
La premier May: "L'estremismo islamico dietro gli attacchi" - "Questo è il terzo attacco in tre mesi in Gran Bretagna, e da marzo la sicurezza ha sventato cinque attentati", ha detto Theresa May sottolineando che "siamo di fronte a un nuovo trend: le azioni non sono collegate tra loro, ma il terrorismo chiama terrorismo e gli aggressori vengono ispirati da altri aggressori. Alla base degli attacchi c'è l'estremismo islamico". La May ha poi rivendicato "i valori di pluralismo" del Regno Unito, che sono "superiori" a quelli dei predicatori estremisti.
Almeno 48 feriti, incidente chiuso - Mark Rowley, capo dell'antiterrorismo di Scotland Yard, ha descritto l'accaduto come "un attacco prolungato, iniziato a London Bridge e concluso a Borough Market". Il vicedirettore delle operazioni del London Ambulance Service, Peter Rhodes, ha riferito che i feriti sono "oltre 48". Tra loro, anche quattro agenti di polizia, uno dei quali è in gravi condizioni. I responsabili degli attacchi sarebbero soltanto le tre persone neutralizzate dagli agenti: è dunque escluso che vi siano altri aggressori in fuga. L'incidente è considerato chiuso, ma proseguono le indagini su eventuali fiancheggiatori esterni al commando.
La dinamica dell'attacco - Secondo la ricostruzione di Scotland Yard, alle 22.08 (le 23.08 italiane) i tre hanno dapprima investito alcune persone sul ponte a bordo di un van, poi sono scesi e ne hanno ferite altre a coltellate. Quindi sono risaliti sul mezzo, noleggiato dalla Hertz, e hanno proseguito per Borough Market, dove hanno accoltellato altre persone in ristoranti e bar della zona, attaccato e ferito anche un poliziotto e sono stati infine affrontati da alcuni agenti che li hanno uccisi al culmine d'una sparatoria. Quest'ultima è avvenuta "otto minuti dopo la prima chiamata" d'allarme.
Un terzo attacco a Vauxhall - Un terzo attacco è stato poi sferrato a Vauxhall: dopo gli accertamenti della sicurezza, Scotland Yard ha però concluso che non si è trattato, in questo caso, di terrorismo.
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